Portovenere
Porto · Golfo della Spezia, sponda ovest · 44°3′N · 9°50′E
Una quinta teatrale: la palazzata a colori verticali, la chiesa di San Pietro sullo sperone, lo stretto tra il borgo e la Palmaria. Uno dei passaggi più fotografati del Mediterraneo, e non ha ancora smesso di meritarselo.
Lo stretto tra Portovenere e la Palmaria è uno dei passaggi più suggestivi e frequentati del golfo: un tratto da vivere con calma, guardando molto e rispettando chi incrocia.
"Allo stretto rallenta: non per la regola, per il rispetto."
Un fatto. La chiesa di San Pietro è costruita dove i romani veneravano Venere: il nome del borgo è tutto lì.
Gergo di banchina."Le bocche" — gli ingressi del golfo, tra Palmaria, Tino e la costa.
Cosa vedere dal mare. San Pietro dallo stretto, la Grotta di Byron, le falesie del Muzzerone con i climber appesi.
Perché partire da qui. Perché uscire dalle bocche del golfo è già un piccolo viaggio.
Rotte vicine, come suggestione— non un'istruzione di navigazione, né un ordine di tappe: Palmaria, Cinque Terre, La Spezia, Lerici.
Il Portolano Boboat è cultura del mare, non uno strumento operativo: racconta luoghi, tradizioni, galateo, venti, nodi, bandiere, VHF, emergenze, meteo, dotazioni, segnali e norme per il piacere di conoscerli. Non sostituisce carte nautiche, portolani ufficiali, ordinanze, avvisi ai naviganti, bollettini meteo, la normativa vigente, i manuali ufficiali, la formazione necessaria — patente compresa — né la valutazione del comandante.