Lerici
Rada · Golfo della Spezia, sponda est · 44°5′N · 9°55′E
La sponda gentile del golfo: castello, palme, gozzi ai gavitelli. Lerici non si visita, si frequenta.
Rada aperta sul golfo con moli e campo boe; d'estate è un salotto d'acqua affollato di tutto ciò che galleggia.
"A Lerici il mare è talmente educato che quasi ti chiede permesso."
Un fatto. I poeti romantici inglesi elessero questa costa a casa; il golfo ne porta ancora il nome, e Lerici il ricordo più struggente.
Gergo di banchina."Andare ai gavitelli" — prendere la boa, il modo lericino di stare in rada.
Cosa vedere dal mare. Il castello a picco, San Terenzo, la baia con le barche a secco d'inverno.
Perché partire da qui. Partenze facili e rientri dolci: ideale per la prima uscita condivisa di qualcuno.
Rotte vicine, come suggestione— non un'istruzione di navigazione, né un ordine di tappe: La Spezia, Portovenere, Bocca di Magra, Tellaro.
Il Portolano Boboat è cultura del mare, non uno strumento operativo: racconta luoghi, tradizioni, galateo, venti, nodi, bandiere, VHF, emergenze, meteo, dotazioni, segnali e norme per il piacere di conoscerli. Non sostituisce carte nautiche, portolani ufficiali, ordinanze, avvisi ai naviganti, bollettini meteo, la normativa vigente, i manuali ufficiali, la formazione necessaria — patente compresa — né la valutazione del comandante.