Isola d'Elba
Isola · Arcipelago Toscano · 42°49′N · 10°19′E
Un continente in scala 1:100: otto versanti, cento calette, miniere, vigne verticali, un porto ottocentesco perfetto (Portoferraio) e paesi che si voltano le spalle da sempre. Una settimana non basta; una vita, pare di sì.
Coste per tutti i venti: il giro dell'isola è un manuale pratico di ridossi. Frequentatissima in estate, sorprendentemente sola a giugno e settembre.
"All'Elba il vento non manca mai: manca semmai il lato sbagliato dove farsi trovare."
Un fatto. Napoleone ci regnò dieci mesi e riorganizzò strade, miniere e bandiera; gli elbani ne parlano come di un vicino di casa un po' invadente.
Gergo di banchina."Fare il giro" — il periplo dell'isola, piccolo diploma del diportista tirrenico.
Cosa vedere dal mare. Le mura medicee di Portoferraio all'arrivo, le spiagge bianche del versante ovest, le rocce scure del Calamita.
Perché partire da qui. Perché dall'Elba tutto l'arcipelago è a portata di giornata.
Rotte vicine, come suggestione— non un'istruzione di navigazione, né un ordine di tappe: Capraia, Pianosa, Piombino, Isola del Giglio.
Il Portolano Boboat è cultura del mare, non uno strumento operativo: racconta luoghi, tradizioni, galateo, venti, nodi, bandiere, VHF, emergenze, meteo, dotazioni, segnali e norme per il piacere di conoscerli. Non sostituisce carte nautiche, portolani ufficiali, ordinanze, avvisi ai naviganti, bollettini meteo, la normativa vigente, i manuali ufficiali, la formazione necessaria — patente compresa — né la valutazione del comandante.