Castiglioncello
Costa · Costa degli Etruschi · 43°23′N · 10°24′E
Pini sul mare, ville anni Sessanta, calette di scoglio rosso. Ha fatto da set alla dolce vita balneare italiana e ne conserva l'understatement.
Niente porto vero: rade e approdi minori tra le punte, da frequentare col bel tempo e lasciare quando gira.
"A Castiglioncello si dà fondo dove i pittori davano colore."
Un fatto. Qui è nata una scuola di pittori, i Macchiaioli, che il mare toscano l'hanno inventato per come lo immaginiamo ancora.
Gergo di banchina."Le punte" — i promontori che spezzano la costa in salotti d'acqua.
Cosa vedere dal mare. Il castello Pasquini tra i pini, gli scogli rossi, le cabine d'epoca del Quercetano.
Perché partire da qui. Per l'arte dell'uscita breve e perfetta: bagno, rada, rientro.
Rotte vicine, come suggestione— non un'istruzione di navigazione, né un ordine di tappe: Livorno, Vada, Cecina, Il Romito.
Il Portolano Boboat è cultura del mare, non uno strumento operativo: racconta luoghi, tradizioni, galateo, venti, nodi, bandiere, VHF, emergenze, meteo, dotazioni, segnali e norme per il piacere di conoscerli. Non sostituisce carte nautiche, portolani ufficiali, ordinanze, avvisi ai naviganti, bollettini meteo, la normativa vigente, i manuali ufficiali, la formazione necessaria — patente compresa — né la valutazione del comandante.